COMUNE DI PIETRASTORNINA

Pietrastornina

Pietrastornina è un comune in provincia di Avellino facente parte della cintura di abitati pedemontani del Partenio. L’abitato del paese, storicamente documentato, si è formato in un lungo arco temporale e deve il suo nome alla grossa rupe rocciosa che corona il nucleo storico. Il minuto abitato e la sovrastante emergenza rocciosa, costituivano in epoca medioevale l’ambiente ideale per un presidio militare, capace di controllare il territorio circostante e soprattutto garantire la sorveglianza all’acceso pedemontano della Valle Caudina. L’emergenza rocciosa, geologicamente è un olistolite calcareo che occupa una superficie di poco meno di 4 mila metri quadri e si erge per circa 70 metri come una gigantesca guglia naturale al di sopra del borgo edificato di via Castello. È storicamente noto che nel periodo Longobardo e in quello Federiciano, sul sito roccioso furono edificati apprestamenti difensivi. Non esistono immagini o descrizioni storiche della rupe fortificata, tuttavia le scarne fonti archivistiche ci confermano, l’esistenza in epoca longobarda, del ridotto difensivo di Pietrastornina e il suo utilizzo per scopi militari dal 1220 al 1250. In seguito il fortilizio rupestre di Pietrastornina non apparirà in nessuna documentazione e dall’800 in poi, la Guglia Rocciosa per la comunità pietrastorninese, ha finito per rappresentare un problema di “caduta massi” e, come tale, fu di volta in volta affrontato. Il cambiamento dei tempi e il diverso approccio culturale che sovraintende alle scelte delle attuali politiche urbanistiche e di sviluppo economico sono i fattori che hanno segnato negli ultimi anni le vicende della Guglia Rocciosa.