Santuario di Santa Filomena

La chiesa è stata costruita 1580-1600 in onore della Madonna delle Grazie. La sua statua si trova sopra l’altare maggiore e risale al 1750 circa, il volto della Madonna e del Bambino Gesù non è mai stato restaurato. Il soffitto della chiesa raffigura la storia della Madonna, che è stata restaurata nel 1717 e di nuovo nel 1995. La struttura, che si erge in tutta la sua imponenza al culmine di una larga strada in salita ed insiste su “Piazza Umberto I”, presenta una magnifica facciata, corredata da due alte torri gemelle a pianta quadrata che fanno da imponente e suggestiva cornice alla cupola centrale, dotata di una piccola e graziosa torre cilindrica. Di pregio è il grande portale in bronzo che si staglia nella parte inferiore della facciata. L’interno del Santuario custodisce varie opere d’Arte. La lapide collocata alla destra del portale ricorda il Sacerdote – Francesco De Lucia - che riuscì a traslare le Sante Reliquie di Filomena presso Mugnano del Cardinale, sottraendole all’oblio romano cui erano state destinate all’interno delle “Catacombe di Priscilla”. Sin dall’inizio, il Santuario divenne un luogo di pellegrinaggio. Devoti della Santa accorrevano a questo santuario per pregare davanti le sue reliquie. Pellegrino più illustre di S. Filomena fu Papa beato Pio IX, che ha celebrato il Santo Sacrificio della Messa al suo altare il 7 novembre 1849. Il Ven. Pauline Jaricot, fondatore della Pontificia Opera della Propagazione della Fede, è venuto in pellegrinaggio nel 1835 ed è stato guarito da una malattia mortale. Don Francesco de Lucia è stato il primo rettore del Santuario, che ha fondato e ha esteso la devozione di Santa Filomena nel regno delle Due Sicilie e attraverso l’oceano verso le Americhe.